Che la tavola fosse un luogo in cui si “convive” lo sapevano già nell’antica Roma: il “convivium” era appunto il banchetto, occasione di condivisione, da “vivere insieme”. Un luogo di “inclusione”, diremmo oggi. Proprio per questa ragione riteniamo che nessuno debba restarne escluso.
I nostri clienti sono innanzitutto ospiti, e come tali, ricevono da parte nostra la massima cura e premura, soprattutto nel caso in cui abbiano esigenze alimentari differenziate, che si tratti di restrizioni mediche o di scelte etiche: il nostro commensale deve alzarsi da tavola contento ed appagato. Il nostro menù prevede a tale scopo una proposta variegata di pietanze anche senza lattosio, senza glutine, vegetariane e, su richiesta, senza gli allergeni che l’ospite deve evitare.
Il nostro staff sarà lieto di guidarvi e consigliarvi nella scelta e di accogliere le vostre richieste.
“Invitare qualcuno a pranzo vuol dire incaricarsi della felicità di questa persona durante le ore che passa sotto il vostro tetto.”
(Anthelme Brillat-Savarin)










